Nerosicilia alla Milano Design Week 2026 con la collezione 1669 firmata BIG
In occasione del Salone del Mobile.Milano 2026, Nerosicilia presenta un allestimento dedicato alla materia vulcanica e alla sua trasformazione in oggetto di design. All’interno del Padiglione 24 | Stand D35, la collezione 1669 progettata da BIG – Bjarke Ingels Group diventa il centro di uno spazio concepito come un paesaggio simbolico sospeso tra architettura, natura e sperimentazione materica.
Salone del Mobile 2026: BIG x Nerosicilia
Lo stand, progettato dal designer Leonardo Talarico, si sviluppa attraverso un white cube essenziale in cui il bianco dell’architettura dialoga con il nero profondo della pietra lavica. Al centro dello spazio prende forma un grande vuoto circolare che richiama simbolicamente un cratere vulcanico, composto da ciottoli di lava da cui emergono dining table e coffee table della collezione 1669.
I visitatori vengono accompagnati lungo un percorso circolare pensato per osservare gli arredi da prospettive differenti e cogliere il rapporto tra forma, materia e spazio. Un totem verticale con immagini dell’Etna in attività rafforza il legame tra l’origine vulcanica della pietra e il processo progettuale sviluppato da BIG e Nerosicilia.
Con il progetto presentato al Salone del Mobile 2026, Nerosicilia sviluppa un dialogo tra design contemporaneo e materia vulcanica attraverso la collezione 1669 firmata BIG.
1669: tavoli in pietra lavica modellati dal calore
La collezione 1669 nasce da una ricerca condivisa tra BIG – Bjarke Ingels Group e Nerosicilia sul potenziale espressivo dei materiali naturali. Il progetto prende il nome dall’eruzione dell’Etna del 1669, da cui ha origine la pietra lavica utilizzata per la realizzazione dei tavoli.
Dining table e coffee table vengono realizzati attraverso un processo produttivo che sfrutta esclusivamente le proprietà fisiche della materia e la forza del calore, senza l’utilizzo di colle, metalli o leganti. Durante la cottura, la pietra lavica tende a ritornare a uno stato fluido, generando forme organiche e dettagli irripetibili che definiscono il carattere della collezione.
Uno spazio dedicato alla ricerca materica
Accanto all’installazione principale, lo stand ospita una materioteca che racconta l’evoluzione del gruppo Nerosicilia attraverso superfici, texture e lavorazioni differenti. Oltre alla pietra lavica Nerosicilia, lo spazio presenta anche la Pietra Pece di Ragusa e le superfici in mosaico riciclato Mosaicomicro, ampliando il dialogo tra materiali naturali, ricerca contemporanea e sperimentazione artigianale.
Lo spazio include inoltre le nuove acquisizioni Domenico Mori e Marmi Santa Caterina, costruendo un racconto materico che unisce pietra lavica, ceramica, cotto, mosaico e marmo naturale.
Lungo le pareti perimetrali, una fascia continua di superfici materiche costruisce un racconto visivo fatto di cromie, texture e finiture che sintetizzano la ricerca contemporanea dell’azienda sul design e sui materiali.
Scopri la collezione 1669 firmata BIG x Nerosicilia.