La Pietra Pece è
Ragusana
STORYTELLING
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STORIA
Tra fine ‘800 e l’inizio del ‘900 l’esportazione della pietra pece era di migliaia di tonnellate.
Il materiale grezzo, ridotto a piccole pezzature, era trasportato con carretti trainati da muli fino al porticciolo di Mazzarelli, l’odierna Marina di Ragusa.
Nel 1991, il periodo di maggiore espansione, la produzione era di oltre 1 milione e 200 mila mq.
Un periodo in cui furono coinvolti migliaia di lavoratori e di famiglie, in cui si trascinò l’economia dell’intera provincia ragusana con la creazione di varie attività indotte che durarono centinaia di anni.
Con epicentro a Ragusa, tutte le città del
circondario hanno utilizzato questa pietra.
Quella pietra che chiamiamo “petrapici” è antica,
molto antica. Utilizzarla ancora oggi è non soltanto
un modo elegante di arredare e arricchire le nostre
case, ma un modo intelligente per tramandare
antiche tradizioni e mai sopito senso del bello.
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RAGUSA IBLA
Skyline Ragusa Ibla
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CAVA
Dall’unica cava esistente a Ragusa, in Sicilia, la pietra racconta un territorio unico al mondo.
Un viaggio alchemico, quasi sacro nel cuore della montagna iblea.
Blocchi Pietra Pece
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BLOCCHI
I blocchi di Pietra Pece vengono tagliati in lastre.
Lastre di Pietra Pece
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SUPERFICI
La sua origine morfologica e le sue colorazioni così differenti derivano dalla presenza di carbon fossile e oli nel sottosuolo, che le conferiscono una percezione setosa al tatto.
I colori variano, dall’avorio chiaro al grigio caldo fino al marrone intenso.
Un materia unica e rara, che racchiude la bellezza della natura e la magia del tempo.
"Riviviamo la storia nella Pietra Pece: Lavorazioni che valorizzano la cultura."
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SUPERFICI STRIPES
Arte incisa: riflessi di colore sulla pietra pece.









