Al 3daysofdesign di Copenhagen 2025, Nerosicilia e BIG – Bjarke Ingels Group – presentano 1669, una collezione di tavoli in pietra lavica che nasce da un incontro tra design sperimentale e forza naturale. Un progetto che celebra la materia nel suo stato più autentico, trasformata solo dal calore e dal tempo.
BIG – Bjarke Ingels Group in collaborazione con Nerosicilia presenta 1669 al 3daysofdesign di Copenhagen: un ritorno alla materia primordiale tra design sperimentale e natura.
In occasione del 3daysofdesign di Copenhagen 2025 – evento di riferimento per il design scandinavo – Nerosicilia presenta in anteprima 1669, un progetto inedito realizzato in collaborazione con lo studio internazionale BIG – Bjarke Ingels Group. La collezione nasce da un terreno di ricerca condiviso: l’interesse per i materiali naturali e per il loro potenziale espressivo, esplorati con uno sguardo innovativo e contemporaneo.
Le due realtà si incontrano in un processo che fonde sperimentazione creativa e rigore tecnico. BIG porta la sua visione progettuale libera da schemi, capace di leggere nella materia forme e possibilità ancora inesplorate. Nerosicilia mette in campo la propria expertise nella lavorazione della pietra lavica, frutto di un legame profondo con il territorio e con il vulcano Etna. Insieme, danno forma a una serie di arredi che spingono oltre i confini della materia, riscoprendone l’essenza più autentica.
Nasce così 1669: una collezione di tavoli che interpreta la materia vulcanica nella sua forma più autentica e radicale. Il nome richiama l’eruzione del 1669, che ha dato origine al materiale utilizzato. I pezzi sono frutto di un processo creativo in cui la pietra viene trasformata sfruttando unicamente le sue proprietà fisiche intrinseche e la forza del calore, senza l’uso di colle, metalli o leganti.
“Con BIG condividiamo una visione: lasciare che sia la materia a guidare il progetto. 1669 nasce così, dalla pietra lavica e dalla volontà di riscoprirne l’anima più autentica, senza forzarla, ma accompagnandola nel suo naturale trasformarsi.”
– Biagio Amarù, fondatore di Nerosicilia
Durante la fase sperimentale è emerso un fenomeno affascinante: sottoposta a temperature estreme, la pietra lavica tende a ritornare lava, perdendo le sue geometrie originarie e assumendo forme nuove, fluide, imprevedibili. Questa trasformazione ha ispirato il design di 1669: un top circolare fuso direttamente su un cilindro cavo che funge da piedistallo.
Il cilindro viene alleggerito internamente tramite carotaggio, e il materiale estratto diventa il supporto su cui avviene la fusione del top. Durante la cottura, la pietra si ammorbidisce, seguendo la forma sottostante e dando vita a una superficie viva, organica, che sembra emergere direttamente dal cuore del vulcano.
Scopri la collezione completa 1669 firmata BIG x Nerosicilia.